MANIFESTO

Al mondo non piace scomodarsi. Ma a noi si.
Scomoda nasce dall’urgenza di creare un luogo per gli argomenti difficili, per le tematiche non convenzionali, per le storie che danno fastidio, per le verità a cui viene imposto di nascondersi.
Crediamo nella scrittura autentica, che trasuda veridicità, che non ha paura del messaggio che manifesta e delle reazioni che può suscitare. Confidiamo nel potere catartico della scrittura, nelle verità che liberano, nel riconoscimento e nella validazione di qualunque sentimento, nel dolore che tramuta in arte, nell’errore che diventa salvezza. Sosteniamo il coraggio delle parole, la costante irrequieta rivoluzione, i complessi e disordinati frammenti dell’essere umano e le loro bellezze. Ci impegniamo a chiamare le cose con il loro nome, a decostruire tabù, a dimostrare che è tutta una questione di punti di vista, di soggettività e non di obiettività.
Scomoda è ribelle e cerca ribelli. Scomoda è pronta a testi scomodi, disturbanti, ingombranti.
La scrittura è messaggio, è comunicazione, è manifestazione. Vogliamo infatti azzardare: meno immaginazione più realtà. Necessità da esprimere, storie da rivelare, verità da salvare, segreti da smascherare, qualcosa da denunciare.
Vogliamo tuffarci in abissi dimenticati, cavalcare onde agitate, sporgersi da precipizi ma senza protezioni, guardare la luce a occhi nudi, baciare corpi dannati e condannati, sbagliati e importuni.
Non possiamo cambiare il mondo. Ma scomodarlo si.
Scomoda vuole scomodare. Ma non solo chi legge.
Scomodati e scomoda.
Invia la tua verità a redazione@scomodarivista.com
