LABIRINTI – Il dedalo delle dipendenze 

I racconti di questo eBook sono l’esito della selezione tra quelli arrivati per la call lanciata da Enne2 e Scomoda, una call che aveva due finalità: la prima era quella di capire quale sia oggi la narrazione delle dipendenze; la seconda era meno relativa alla narrazione in sé e più focalizzata sul mondo delle riviste, ovvero sperimentare un lavoro sinergico tra le redazioni di due realtà differenti.
Di entrambi i risultati possiamo ritenerci soddisfatti.

Mettere insieme due redazioni ha comportato un imprescindibile confronto, partendo da due modi diversi di approcciarsi alla dimensione rivista e non sempre l’esito poteva darsi per scontato. Siamo arrivati alla fine di questa esperienza con una maggiore consapevolezza di quanto possa essere utile, opportuno e necessario, collaborare, intrecciare visioni, trame, obiettivi, contaminare approcci e metodi. In sintesi, fare rete, e la cosa si è concretizzata anche nell’unire le caratteristiche peculiari delle due riviste, realizzando un eBook autoprodotto e gratuito, come fa Enne2, prendendo un tema scomodo e urgente per la call, tipico di Scomoda.

Ma fare rete è fondamentale anche per la gestione delle dipendenze, affinché i vari soggetti che operano nel campo del contrasto al fenomeno siano interconnessi, perché una dipendenza non è mai questione isolata e a sé stante, ma legata ad aspetti psicologici, sociali, familiari, culturali e biologici.
Come abbiamo già detto, tra le finalità della call c’era comprendere quale sia oggi la narrazione delle dipendenze e a tal proposito, già in fase di lettura dei racconti arrivati, c’è stato un primo e determinato riscontro: spesso si può confondere la dipendenza con l’ossessione. Possono sembrare simili perché entrambe occupano molto spazio nella mente e nella vita di una persona, ma non sono la stessa cosa: l’ossessione è soprattutto un fenomeno mentale, governata dal pensiero; la dipendenza, invece, ruota attorno al rapporto con una sostanza o un comportamento, è guidata dalla ricerca del piacere, sollievo o gratificazione, ed è dominata dal bisogno.

In queste pagine troverete sedici racconti con dipendenze da droghe, alcol, relazioni, sesso, denaro, social media, cibo, gioco e altre ancora; storie che mostrano come ciò che salva, a volte, possa trasformarsi in ciò che trattiene, e ciò che consola possa finire per consumare. Sedici prospettive, sedici modi di abitare il labirinto – l’immagine che abbiamo scelto per il titolo della call e che rappresenta la domanda alla quale non abbiamo saputo dare una risposta: si può uscire da una dipendenza?
Sappiamo però che le domande sono più importanti delle risposte, e adesso possiamo dire che chi vive una dipendenza non resta fermo, può cercare una via d’uscita, promettendosi di cambiare, oppure continuare a percorrere il labirinto. Ora tocca a voi entrarci, immergervi nel suo dedalo di racconti accompagnati da foto scattate dalle autrici e dagli autori stessi, senza sottovalutare mai che ogni labirinto ha pareti diverse, e forse il primo passo per trovare l’uscita è smettere di fingere che esista un solo modo di perdersi.

La realizzazione di questo eBook è stata possibile grazie alle seguenti persone, che compongono le due redazioni di Enne2 e Scomoda, ognuna delle quali ha apportato il proprio contributo in base alle inclinazioni, attitudini e professionalità che la contraddistinguono: Vittoria Abbo, Camilla Azzoni, Laura Calagna Bambini, Tommaso De Martino, Giampiero Pancini, Graziana Patanè.
Tutte loro ringraziano pubblicamente le autrici e gli autori che hanno inviato i propri racconti alla call Labirinti: senza la loro scrittura, tutto ciò non sarebbe accaduto.